Sono nata in Sicilia, a Catania, o quasi…piccola disgressione storico familiare: Il cugino di mia madre era ginecologo, per cui, a parte mia sorella e un altro cugino, i più grandi insomma della famiglia, che nacquero mentre lui era specializzando, ed ebbero la fortuna di nascere a Catania, tutto il resto del parentado nacque tutto, ma proprio tutto, nella ridente cittadina di Biancavilla, sconosciuta ai più, dove il cugino ginecologo fu anche primario, quindi insomma ce la comandavamo, e quindi che facevi, te ne andavi in un altro ospedale, una volta che potevi essere raccomandata…??????facendo tra l’altro torto al cugino?????Non sia mai!

Ho vissuto, frequentando dall’asilo all’università, nella bellissima Catania.

Dall’asilo alle medie ho frequentato i salesiani, anzi le figlie di Maria Ausiliatrice, all’ istituto San Giovanni Bosco, gli anni più belli! Un’infanzia felicissima. Gli istituti delle suore, dei salesiani in particolare sono bellissimi. Grandi, immensi. Da perdersi. Giardini spettacolari.

In classe all’elementari eravamo quaranta, misti, maschie e femmine….con una sola maestra, un mito: suor Olga. Quando sento le maestre di oggi lamentarsi, penso sempre a lei. E quante cose facevamo…. recite, feste e contro feste, gite. E le ricreazioni……fuori in giardino… che duravano un eternità (quando sentivo i miei figli, che facevano 10 minuti di ricreazione e pure seduti, mi veniva una tristezza infinita…) e didatticamente poi…eravamo avanti a tutti. Un ottima classe. Siamo rimasti uniti; alcuni di essi li ho ritrovati al liceo, alcuni all’università. Adesso con i social siamo quasi tutti in contatto. Proprio l’altro giorno ha fatto il compleanno una compagna, anche lei sta a Roma e tra i soliti ringraziamenti su FB, ne ha fatto uno in particolare proprio a noi compagni delle elementari: tutti le avevamo fatto gli auguri….dopo 30 anni! Un bella classe devo dire, suor Olga ha fatto proprio un ottimo lavoro. Oltre me (modestamente) può essere orgogliosa di aver sfornato su quaranta: tre giudici, diversi professori, medici e altri validi professionisti…e anche un don di cui oggi felicemente ho iniziato a leggere il suo romanzo, che questa estate mi ha regalato e autografato…niente male no??!!

Ovviamente mi sono persa un pò…ma questo non voleva essere un curriculum vitae..ma about me...

Essendo brava in matematica e forse un po’ meno in italiano, cosi sembrava almeno, sono andata al liceo scientifico, l’Istituto Galileo Galilei, il migliore della città. Di quelli che si studiava e basta. Un’aneddoto per tutti: gli anni ottanta/novanta furono penso gli anni in cui si organizzavano scioperi per ogni cosa…basta non si andasse a scuola…. almeno giù in Sicilia. La fautrice di questi, era spesso la scuola di mia sorella, un istituto tecnico, anche se quando io ero al liceo lei già era all’università. Comunque ogni due per tre si organizzavano questi scioperi a cui la mia scuola partecipava raramente. Ed essendo ubicata non proprio in centro, ma un pò più in periferia, quando allo sciopero partecipavamo anche noi era proprio un evento…lo sciopero era proprio importante….”mihh...se sta scendendo pure il Galileo” si diceva…

Insomma anni belli, ovviamente, ma si studiava. Mi iscrissi, non vi dico neanche perchè, alla sezione sperimentale (informatica).Vi dico solo, che all’esame di maturità avevamo il compito di matematica diverso da tutti gli altri. Gli ultimi mesi, quando ci esercitavamo per gli esami, a volte il nostro prof., fisico nucleare, non riusciva a farli neanche lui le funzioni. Per cui quel giorno, il giorno degli esami di maturità, io insieme ai “normali” della classe, a braccia conserte aspettammo che i geni, e ne avevamo in classe… compresa la mia storica compagna di banco, e testimone di nozze, e attuale ingegnere elettronico, facessero sto compito e ovviamente ce lo passassero…e cosi fù. Insomma attorniata appunto da geni, quasi tutti attuali ingegneri, capii di non avere la stoffa per lo scienziato, per cui dopo il diploma nel 1997, optai per altri lidi.

Mi sono così iscritta alla storica e bellissima facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo Catanese.

Avendo così la fortuna di studiare in quei meravigliosi terrazzi e all’ombra di quei secolari alberi.

Gli anni dell’università….che dire. Fantastick….si studiava. Si frequentavano le lezioni, si studiava nelle aule studio, o per la maggior parte del tempo, siamo sempre in Sicilia, in giardino. In quei meravigliosi giardini di Villa Cerami, location anche di tanti film storici. Ho frequentato l’università con una delle migliori amiche, compagna di classe del liceo, l’altra appunto andò a ingegneria, e un ritrovato compagno di classe delle elementari, ora giudice al Tribunale di Catania, essendo tutti del famoso corso M/Z. Si studiava, ma ci si divertiva ovviamente, in quella rinata Catania da pochi anni diventata la Barcellona del mediterraneo. Diritto commerciale: poco prima di natale, tour de force. Si studiava a casa di qualcuno fino alle 10,00 pm e poi si usciva, tutti insieme. Ogni sera c’era qualcosa. E poi la mattina ci si rialzava presto e si iniziava a studiare. 1200 pagine… ed era solo metà commerciale. L’altra metà te la faceva dare a gennaio il prof. per aiutarti, a te che avevi seguito il corso. Altre mille pagine circa…!!! E poi l’estate…si studiava anche a mare e a fine pomeriggio, sette di sera si chiudevano i libri…bagno. E poi così tutta bagnata avvolta nell’asciugamano si saliva in macchina e si tornava a casa.

Mi sono laureata nel 2003 con una tesi in Criminologia, sul “Nuovo Terrorismo politico in Italia”. Mi aveva affascinato la criminologia e il prof che era anche il mio professore di procedura penale e che poi mi sono ritrovata in commissione agli esami di abilitazione per la professione forense. Eravamo in pieno terrorismo internazionale, nel 2001 c’era stato l’11 settembre, ma erano anche accaduti da qualche anno i noti fatti di terrorismo interno, con le nuove brigate rosse, tra cui l’omicidio di D’Antona, professore emerito di Diritto del lavoro anche dell’ateneo di Catania.

Durante il primo anno di pratica a Catania, tanto mi aveva affascinato la materia, che ho ho frequentato anche il corso di perfezionamento in Criminologia  presso l’Università di Messina nel 2004-2005, concluso con una tesi sul “Delitto di Cogne”. All’università, infatti, avevo scelto un assetto più penalistico nelle materie facoltative, ma il mio primo dominus, civilista, uno dei primi divorzisti più famosi della città, mi fece invece appassionare al diritto di famiglia.

Nel 2004 mi sono trasferita a Pisa completando il secondo anno di pratica e frequentando il Corso di formazione in diritto di famiglia presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa nel 2005

Mi sono abilitata all’esercizio della pratica forense presso la Corte d’Appello di Catania il 9/10/2007 e iscritta all’ordine degli avvocati di Pisa nel 2009 avendo avuto nel frattempo due figli nel 2006 e 2008.

Nel 2010 mi sono trasferita a Roma e di conseguenza anche all’ordine degli avvocati di Roma, dove attualmente sono iscritta.

Mentre svolgevo la libera professione di avvocato autonomamente:

dal 2011 al 2019 sono stata consulente legale e membro onorario presso la sede nazionale dell’Associazione UNAI unione nazionale amministratori di immobili di Roma

Nel 2013 Coordinatrice dello sportello di ascolto per la crisi familiare presso il “Centro Psikè psicologia e psicoterapia” in Aprilia

Nel 2014 Partner Polo Specialistico “Avvocati di Famiglia Studio Legale “ in Roma diretto dall’ Avv. Gianfranco Dosi

Dal 2018 collaboro con Archè società cooperativa a r.l di Roma, come consulente per aziende e P.A su privacy, dlgs. 231/2001, pcr.

Il resto è blog!!!