La forza dell’ abbraccio

Sono diversi mesi che mi ritorna in un modo o in un altro quest’immagine dell’abbraccio, per cui stasera decisa a voler scrivere qualcosa dopo tanto tempo, con tutt’altra idea in testa, apro il mio quaderno degli appunti e leggo, in fondo alla pagina, una parola: “Abbraccio” . Lo avevo scritto così, virgolettato, buttato lì. E mi illumino.

abbraccio

Ripenso che forse è il modo giusto, per chiudere ormai questo strano periodo che sembra volgere al termine, in cui gli abbracci erano impossibili. Che scenderemo in strada come per la vittoria dei mondiali e ci abbracceremo tutti……scrivevo in piena fase 1…..

che ci ricorderemo che è facile mandare un cuoricino via whatsapp ma che può essere più impegnativo ma mille volte più bello uscire di casa, andare dalla persona che vuoi bene e anche senza una parola, ABBRACCIARLA. E quell’abbraccio varrà più di mille parole. Per adesso #iorestoacasa.

17 marzo 2020 andrà tutto bene

E in piena fase 2 di abbracci ce ne sono stati, furtivi, nascosti, ma ci sono stati. Durante il lockdown però io ho avuto la fortuna di avere tanti abbracci dai miei figli ma non tutti hanno avuto questa fortuna. E nonostante questo, ci sono stati giorni in cui quello che più mi mancava erano proprio gli abbracci. Quelli che magari non dai mai, ma che, quando non puoi,vuoi dare. Quelli che in quei momenti di profonda solitudine vorresti dare e soprattutto ricevere da qualcuno, ma che però non è li con te.

Perchè in fondo quando ci sentiamo tristi e sopratutto soli, quello che vorremmo più di ogni altra cosa è un abbraccio, perchè niente di più avvolgente e protettivo c’è nell’abbraccio.

abbraccio

Fin da piccoli l’abbraccio della nostra mamma è il rifugio perfetto e consolatorio per qualunque problema. E anche da genitore la prima cosa che facciamo quando i nostri figli cadono o piangono, è quella, istintivamente, di abbracciarli. L’abbraccio, come per dire: ci sono io adesso, non ti preoccupare, passerà presto. E anche da più grandi, quante volte nascosti nell’ abbraccio di un amico, ci siamo concessi il lusso di buttare la corazza e abbandonarci ad un pianto liberatorio, per troppo tempo soppresso, come se nascoste tra quelle braccia, nessuno potesse vedere le nostre fragilità.

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La durata media di un abbraccio è di 3 secondi, ma alcuni ricercatori hanno scoperto che quando l’abbraccio dura più di 20 secondi si produce un effetto terapeutico sul corpo e sulla mente. La cosa sorprendente è la quantità di ossitocina, che funziona da antistress naturale, che viene rilasciata durante l’abbraccio, superiore persino a quella prodotta da baci e carezze. Produrre ossitocina attraverso gli abbracci, come mostrano diversi studi, rafforza i legami tra le persone, rende più fedeli, sinceri ed empatici. Aiuta a ridurre ansia, stress e depressione, migliora l’autostima e la fiducia, allevia i dolori, e protegge il cuore. Ce ne vorrebbero almeno 4 al giorno per sentirsi tranquilli, mentre una dose massima di 12 abbracci al giorno contribuisce a ridurre l’ansia. Ricevere abbracci e carezze frequenti, diminuirebbe anche il rischio di depressione e di disturbi mentali

Insomma secondo la scienza dovremmo abbracciarci più spesso e per più tempo. Bisognerebbe abbracciarsi tutti i giorni e più volte al giorno. Al di là della chimica però l’abbraccio è il gesto di amore e di affetto che più di ogni altro ti fa fermare, ti blocca, ti aggancia, non ti fa scappare. Ti tiene e ti trattiene. E come se quell’unione sprigionasse una magia, una polvere di fata che ti trasporta ovunque tu voglia o sicuramente lontano dai brutti pensieri. Allora meglio farlo durare il più possibile quest’abbraccio… Poi finisce prima o poi e ti ritrovi nella realtà bella o brutta che sia ma vuoi mettere con quanta più forza ed energia sei pronto per affrontare la vita?

abbracci gratis

Allora andate nel mondo anzi correte nel mondo e abbracciatevi, ma mi raccomando almeno per più di 20 secondi!!!

P.S. : ma veramente post. Perchè quando tutto torna….dopo qualche ora che ho pubblicato questo articolo, mi imbatto in questa foto, di un amico di infanzia, che ha un rapporto straordinario con questi amici a quattro zampe…o forse sono loro che sono straordinari…che non posso non condividere, e sottolineare come anche un loro abbraccio può essere fonte di amore, anzi sicuramente lo è, incondizionato. Forse richiederebbe un articolo a parte ( e chissà…) dedicato ai nostri amici a quattro zampe, sempre lì fedeli a soccorrere in nostro aiuto.

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